Piccolo Teatro: dalla Russia con amore
Vorrei dedicare questo post a tutti quelli che conoscono Cechov per sentito dire e Gogol per via dei Gogol Bordello. Sveglia! Non si può sapere tutto di Banana Yoshimoto e non aver mai letto Le tre sorelle o Il cappotto. Fortemente barricati dietro alla comune opinione secondo cui “la letteratura russa è pesante”, molti lettori non hanno coscienza di quello che si perdono. Storie che farebbero la fortuna di qualunque sceneggiatore in crisi creativa, non solo perché appassionanti, ma anche perché riflettono comportamenti umani universali.
Potreste continuare così, facendovi del male, parafrasando un Nanni Moretti d’annata. Altrimenti approfittare della super-rassegna in scena a Milano, al Piccolo Teatro – i cui cartelloni passati, peraltro, testimoniano una lunga storia d’amore con il teatro russo. Dal 27 settembre al 1 ottobre una full immersion in tre spettacoli da Gogol, di cui si festeggiano i 200 anni dalla nascita, a Cechov.
Sabato 27 e domenica 28 settembre, il Teatro Alexandrinsky di San Pietroburgo porta in scena un classico di Nikolaij Gogol, Il matrimonio. Le tragi-comiche vicende di una coppia studiata a tavolino, che convola a nozze per convenzione sociale, perché, per dirla in modo aggiornato, si deve sistemare, non è poi così lontana da noi. O no? Il regista, Valery Fokin, annuncia un allestimento molto attento alla messa in luce del conflitto tra la libertà individuale e le manovre matrimoniali.
Martedì 30 settembre e mercoledì 1 ottobre, per la sua prima visita sulle scene del Piccolo di Milano, il Maly Teatr di Mosca, tra le più prestigiose istituzioni di Russia, ci introduce a due atti unici di Anton Cechov: Una domanda di matrimonio e L’orso. Nel primo, l’autore getta il suo sguardo ironico e disilluso sulle rocambolesche manovre di un padre per maritare la figlia a un ricco proprietario terriero. Nel secondo, si concentra sulla storia di una vedova non così inconsolabile. Equivoci, duelli, contese e slanci passionali. Che volete di più?
Una postilla finale. Gli appuntamenti al Piccolo sono in lingua originale con sovratitoli. Personalmente trovo che Gogol e Cechov valgano ampiamente un piccolo sforzo di lettura.
Piccolo Teatro Strehler (largo Greppi – M2 Lanza)
27 e 28 settembre 2008
Il matrimonio
di Nikolaij Gogol
regia Valery Fokin
scene e costumi Alexandr Borovsky
musica Leonid Desyatnikov, direttore musicale Ivan Blagoder
luci Damir Ismagilov
con (in ordine di locandina) Natalia Panina, Kira Kreilis-Petrova, Maria Kuznetsova, Igor Volkov, Dmitry Lysenkov, Pavel Yurinov, Andrey Matykov, Valentin Zakharov, Yulia Sokolova, Arkady Volgin, Kirill Menshchikov, Ivan Parshin, Galina Yegorova
Produzione Teatro Alexandrinsky, San Pietroburgo
Tournée patrocinata dal Ministero della Cultura della Federazione Russa
30 settembre e 1 ottobre 2008
Una domanda di matrimonio – L’orso
di Anton Cechov
regia Vitalij Ivanov
Produzione Maly Teatr Mosca
Orari:
sabato 27 settembre, ore 19.30
domenica 28 settembre, ore 16
martedì 30 settembre, ore 19.30
mercoledì 1 ottobre ore 20.30
Per informazioni:
www.piccoloteatro.org
Filed Under: Classici
Tags: atto, Cechov, Gogol, lettura, Maly Teatr, Piccolo Teatro, Russia, scene, sovratitoli, Strehler, Teatro Alexandrinsky

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