Melomania all’emiliana

Mi è sempre piaciuto l’approccio tipicamente emiliano nei confronti dell’opera lirica. Un atteggiamento sanguigno e popolare, come popolare è il melodramma. Un patrimonio culturale a cui attingere senza soggezione e soprattutto senza snobismi. Un esempio lampante in questo senso è l’edizione 2008 del Festival dedicato a Giuseppe Verdi, che si svolgerà a Parma  e nelle terre del Maestro, dall’1 al 28 ottobre. Opere, concerti, eventi e mostre per celebrare la nascita del grande compositore, nato a Roncole di Busseto  il 10 ottobre 1813. Al Teatro Regio di Parma via libera quindi a Giovanna d’Arco, Rigoletto, Il corsaro, Nabucco, con interpreti del calibro di Svetla Vassileva, Irina Lungu, Renato Bruson e Leo Nucci. E poi i concerti in Auditorium, con ospiti come il grande Quartetto Arditti e l’Ex Novo Ensemble. Senza contare la quarantottesima edizione del Concorso internazionale Voci Verdiane, che si terrà il 10 ottobre al Teatro Verdi di Busseto. Questo e molto altro in ambito strettamente musicale.
Personalmente poi amo alcune iniziative collaterali. Che dire di Imparolopera? Un viaggio per i più piccoli alla scoperta del melodramma, che quest’anno coinvolgerà anche i bimbi in età prescolare. Lo scopo è mettere in scena una particolare rivisitazione del Rigoletto, con tanto di pupazzi e marionette. E poi laboratori didattici, per capire come si produce un’opera lirica e il concorso Tu lo conosci Verdi? per alunni della quinta elementare della provincia di Parma. Tra le mostre colpisce Un Castello per la Regina – Renata Tebaldi, un affettuoso omaggio alla grande cantante con oggetti, abiti e preziosi da lei indossati in scena. Verdi a suon di bande  e un allettante A Tavola con Verdi. Un modo per rivivere l’antico piacere di assaporare le portate tra una romanza e l’altra. Una melomania tutta emiliana.

Programma completo Festival Verdi 2008

Per informazioni:

www.teatroregioparma.org

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