Peter Pan il musical e il sogno vola

Da sinistra: Nicolas Tenerani e Massimiliano Pironti
Venerdì 20 marzo, grande prima milanese al Teatro degli Arcimboldi di Peter Pan il musical. Come ormai tutti sanno, lo spettacolo, basato sul romanzo di James Matthew Barrie, nasce sulle fortunate note di Sono solo canzonette (1980), il concept album di Edoardo Bennato, che lo ha arricchito con alcuni inediti. Forte di due stagioni di incassi record, il musical, diretto da Maurizio Colombi, con la magica supervisione artistica di Arturo Brachetti, si presenta a Milano con un cast nuovo di zecca, di cui avevo già parlato in un mio precendente post.
La stella delle passate edizioni era Manuel Frattini, un autentico mito del musical italiano. Ora il testimone passa al giovane Massimiliano Pironti, che, dopo la gavetta di Amici, si era già distinto in Tre metri sopra il cielo -- Lo spettacolo. Che dire? Massimilano supera la sfida alla grande. Ottima presenza scenica (è un Peter Pan perfetto per età e fisico), notevole come ballerino, ha davvero una bella voce e si dimostra un grande professionista anche nell’affrontare con disinvoltura uno spiacevole problema di microfonatura. Lo attornia un cast di buon livello, in cui spicca Valentina Corrao (già attiva con Frattini ai tempi di Toc Toc -- A time for musical e promossa in Peter Pan da indiana/pirata a Mrs. Darling), Daniele Carta Mantiglio (John Darling), lanciatissimo da Giulietta e Romeo e Loredana Fadda (zia Darling/Giglio Tigrato), l’unica “superstite” del vecchio cast” e dotata di una voce potentissima. Marta Rossi, anche lei proveniente dal calderone di talenti di Amici, da una voce più calda e adulta alla sua Wendy rispetto ad Alice Mistroni e si destreggia bene nel ruolo. Nicolas Tenerani (Capitan Uncino), che subentra a Claudio Castrogiovanni, è notevole sul piano canoro, ma meno incisivo in scena del suo predecessore.
Grande entusiasmo di grandi e soprattutto dei piccini in sala, che si lasciano completamente trasportare sull’Isola che non c’è, alle prese con indiani minacciosi, bambini sperduti, sogni, fate e pirati. Tutto grazie a un grande impatto visivo, fatto di scenografie suggestive, animazioni digitali, tecnologia laser al servizio della fatina Trilly e soprattutto all’emozionante volo di Peter Pan, che nel finale si libra letteralmente sul pubblico. Notevoli anche le coreografie di Chiara Valli e Gillian Bruce.
La prima si è chiusa in modo esaltante con l’ingresso in scena e un’acclamata esibizione di Edoardo Bennato. Parterre di vips, con Diego Abatantuono a supportare l’amico e collega Ugo Conti (un po’ spaesato nel ruolo di Spugna), Benedetta Parodi e Fabio Caressa.
Peter Pan conferma il successo di pubblico delle passate edizioni, a dimostrazione di come lo show sia ormai un classico del musical italiano, capace di reggere anche la formula long running.
Da vedere per sognare. Anche per chi bambino non lo è più da un pezzo.
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Filed Under: Musical, recensioni
Tags: Arturo Brachetti, Benedetta Parodi, Chiara Valli, Claudio Castrogiovanni, Daniele Carta Mantiglio, Diego Abatantuono, Edoardo Bennato, Gillian Bruce, Loredana Fadda, Manuel Frattini, Marta Rossi, Massimiliano Pironti, Maurizio Colombi, Peter Pan il musical, Teatro degli Arcimboldi, Ugo Conti, Valentina Corrao
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