Arriva a Milano Play, la danza atletica dei Kataklò

Un momento di Play - Foto di Piero Tauro
Con le loro evoluzioni hanno incantato le platee internazionali, animato i Giochi invernali di Torino e lo scorso luglio le Olimpiadi di Pechino, dove hanno presentato il loro ultimo spettacolo Play. E proprio Play sarà in scena al Teatro Nuovo di Milano dal 5 al 10 maggio. I Kataklò, nati nel 1995 anni fa da anima e corpo di Giulia Staccioli, ex stella della ritmica ora votata alla danza, arrivano a Milano, dopo tre anni di ribalta sulle scene di tutto il mondo. “Il nostro fine è da sempre quello di sdoganare il gesto acrobatico con una contaminazione tra teatro, musica e danza – spiega la Staccioli”. Anche se un po’ di preoccupazione nel presentarsi in una terra di acrobati provetti come la Cina certo c’è stata. “Ma il risultato è stato straordinario”. Play sarà un calderone di acrobazie, atletica, musica e teatro, che trasformerà la scena in un immaginario terreno di gioco, dove lo sport è espresso a passi di danza. Il filo narrativo si snoda in diversi episodi eccentrici, tratti da momenti spettacolari di Calcio, Formula 1, Box, Basket, Volley, Rugby, Ciclismo, Tennis, Atletica, Vela, in un magico intreccio di sogni da podio e di vita.
Sincronie gestuali, un sound design ricercato, ritmica e soprattutto una musica che sostiene l’immagine, come promette Ajad, noto compositore italiano di estrazione new age. “La mia musica scompare perfettamente nello spettacolo nel momento in cui si unisce all’immagine”.
Una preparazione durissima quella dei performers della compagnia stabile Kataklò, che è preceduta da selezioni periodiche per la ricerca di nuovi talenti. “Ci vuole sì preparazione fisica, ma anche un’attitudine mentale per buttarsi a capofitto in una disciplina come la nostra, che prevede otto ore quotidiane di allenamenti e prove. Una forma artistica che la Staccioli ha concepito grazie anche alla fondamentale esperienza di tre anni con Moses Pendleton. “I Kataklò assorbono elementi da numerose branche della danza, dalla classica alla contemporanea, dall’acrobatica fino alle tecniche di concentrazione attinte dallo shaolin”.
Il tour di PLAY proseguirà in estate e nella nuova stagione 2009/10, un appuntamento fra tutti a ROMA al Teatro Vittoria dal 22 dicembre 2009 al 10 gennaio 2010.
Giulia Staccioli si lascia infine sfuggire qualcosa del nuovissimo spettacolo dei Kataklò: Love Machines che sarà presentato al Fringe Festival di Edimburgo nell’agosto 2009 e che arriverà in Italia tra più di un anno. Un omaggio al corpo e alla macchina, che non mancherà di sorprendere, ne sono sicura.
PLAY
Al Teatro Nuovo Piazza San Babila Milano
Dal 5 al 19 maggio
Ideazione e Regia: Giulia Staccioli – Coreografie: Giulia Staccioli in collaborazione con Jessica Gandini – Musiche Originali: Ajad – Costumi: Sara Costantini – Disegno Luci: Andrea Mostachetti
Interpreti: Maria Agatiello, Elisa Bazzocchi, Paolo Benedetti, Eleonora Di Vita, Leonardo Fumarola, Serena Rampon, Marco Ticli, Marco Zanotti
Spettacolo diviso in due tempi da 40 minuti con intervallo.
Per chi non lo sapesse, segnalo che presso il Teatro Nuovo di Milano sono in programma delle audizioni per fare parte dei Kataklò:
Danzatori uomini: 6 maggio alle ore 10
Danzatrici donne: 7 maggio alle ore 10
Per le modalità di partecipazione e maggiori informazioni visitate:
www.kataklo.com
Filed Under: Danza
Tags: Ajad, Fringe Festival, Giulia Staccioli, Kataklò, Moses Pendleton, Olimpiadi Pechino, Play
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