Mega-flop di Je me souviens alla Versiliana per Placido-Deneuve
L’occasione sembrava ghiotta per una rassegna come la Versiliana. Il 5 agosto, a Marina di Pietrasanta, prima mondiale assoluta di “Je me souviens” (”Mi ricordo”) con due celebri interpreti come Michele Placido e Catherine Deneuve. Un duo inedito, diretto da Renato Giordano, per un testo dello scrittore francese Georges Perec, che concepì una particolarissima enumerazione di piccole cose poco conosciute e qualche volta dimenticate da una generazione. “Je me souviens”, a sua volta basato sull’opera dell’artista e scrittore americano Joe Brainard, fu già diretto e interpretato sulle scene francesi nel 2003 da Sami Frey, che pensò anche a un’interessante soluzione scenica: l’attore andava in bicicletta per tutta la durata dello spettacolo.
Premesse e curiosità a parte, i produttori della versione italiana (la Angelo Tumminelli Star Dust) di “Je me souviens”, devono aver pensato che i nomi degli interpreti bastassero a fare da traino allo spettacolo. I presenti alla serata riportano di una recitazione sciatta, con una Deneuve spaesata e nervosissima e con almeno la metà dei testi in francese senza sottotitoli. E dopo soli 45 minuti è giustamente esplosa la rabbia del pubblico – sfociata in riprovevoli episodi violenza come l’aggressione a un’addetta alla biglietteria e la distruzione di alcuni oggetti – che ha pagato biglietti da 25 a 55 euro per assistere a uno spettacolo giudicato negativamente anche dallo stesso presidente della Versiliana, Massimiliano Simoni. A fronte di questo, non posso però fare a meno di pormi una domanda amletica, visto il costo non indifferente dello spettacolo (85 mila euro): “Visionarlo prima del debutto e dello strombazzamento ai media non era proprio possibile”?
Filed Under: Festival, News e anteprime
Tags: atto, Catherine Deneuve, Georges Perec, Joe Brainard, La Versiliana, Massimiliano Simoni, Michele Placido, Renato Giordano, Sami Frey, scene, spettacolo
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