Oblivion: un talento annunciato dal web

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Me li ero persi lo scorso giugno al Teatro Franco Parenti -- dove hanno registrato il tutto esaurito -, ma non me li sono fatti scappare al loro secondo trionfale ritorno a Milano, al Teatro Ciak dove saranno in scena fino al 6 dicembre.

Sono gli Oblivion, strepitosi cantanti -- cabarettisti  lanciati dal web, che hanno polverizzato i record di accessi con le loro divertenti parodie di classici letterari e musicali con un divertente mix di Quartetto Cetra, Monty Python e Giorgio Gaber.

150 mila contatti in 2 mesi, 350.000 visualizzazioni solo su YouTube, migliaia di link e commenti su Facebook e su tutti i blog della rete li hanno infatti portati a concretizzare il loro successo con un vero e proprio spettacolo teatrale e ora in un tour, arricchito dalla regia di Gioele Dix.

L”Oblivion Show” di Graziana Borciani, Davide Calabrese, Francesca Folloni, Lorenzo Scuda e Fabio Vagnarelli è davvero spassoso. Decisamente esilaranti le parodie shakespereane in stile cronaca nera becera alla “Porta a porta”, il gioco a quiz in cui si mixano improbabili generi musicali, come un Eros Ramazzotti in chiave Tenores de Bitti o Massimo Ranieri alla Beach Boys.

Ma il pezzo forte degli Oblivion e autentico cult della rete è la parodia musicale dei Promessi Sposi in soli dieci minuti, che ha totalizzato su YouTube  un record assoluto di accessi (10 mila visite in sole due settimane).

Alcune trovate sono decisamente geniali. Che dire davanti a Griso e socio che arrivano in scena all’improvviso, cantando “Bravi Bravi” (Mina docet) o a Renzo che scansa Don Rodrigo morente, parafrasando Lucio Dalla (”Caro amico ti schivo se no ti contraggo un po’)?
Personalmente sono rimasta piacevolmente sorpresa da una parte del loro show che non conoscevo, ovvero la versione muta di alcuni classici della canzone italiana. Davide Calabrese che interpreta “Amo” di Fausto Leali mimando un amo da pesca a cui abbocca è un pezzo di grande antologia comica.
Al di là dell’aspetto divertente dello show, c’è da considerare il notevole talento del gruppo, che ha solidi
trascorsi musicali (ricordo per esempio l’ottima performance della bravissima Graziana Borciani in quel di “Rent”)
E pensare che alle selezioni di “X Factor” furono bocciati.

Ma a giudicare dai risultati forse è stato meglio così o no?

Sul sito degli Oblivion troverete molte news, curiosità e filmati sul gruppo, oltre che tutte le date del tour:
http://www.oblivion.it

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