Pennac e “Bartleby”: imperdibile lettura-spettacolo dello scrittore al Teatro Argentina di Roma
E’ stato amore a prima vista per alcuni dei più grandi scrittori contemporanei, come Borges, Beckett, Michel Leiris, Perec, Calvino, che lo hanno studiato, rivoltato, imitato e tradotto in ogni modo.

Daniel Pennac
Si tratta di “Bartelby lo scrivano”, forse uno dei più bei racconti della letteratura moderna, sicuramente di quella nordamericana. Herman Melville lo scrisse e pubblicò, inizialmente anonimo, nel lontano 1853. Al cinema ha conosciuto ben due versioni, una con Paul Scofield e John McEnery, datata 1970 e l’altra del 2001 con Crispin Glover e David Paymer, diretti da Jonathan Parker.
E’ la storia, a tratti surreale, di uno scrivano appena assunto da un avvocato di Wall Street che respinge educatamente ogni richiesta lavorativa del capoufficio. Un comportamento inspiegabile, forse causato da trauma inespresso o forse da una pazzia catatonica.
Un enigma che ha affascinato anche lo scrittore francese Daniel Pennac, che si appresta a portarlo in scena, dal 5 al 7 febbraio al Teatro Argentina di Roma, in una lettura spettacolo nell’ambito del progetto “Face à face – Parole di Francia per scene d’Italia”. L’adattamento dell’allestimento, prodotto Théâtre de la Pépinière, Les Productions de l’Explorateur, è dello stesso Pennac mentre la regia è di François Duval.
“Coup de foudre” a parte, ecco come Pennac spiega la sua prova: …”tutta la mia vita ho letto ad alta voce. (A voce altra). E questo doveva prima o poi finire sulla scena di un teatro. Tanto più che oggi ho la stessa età del narratore di questa storia. E’ sciocco, ma comunque ci unisce”.
Filed Under: News e anteprime
Tags: Beckett, Borges, Calvino, Cirpsin Glover, Daniel Pennac, David Paymer, Face à face, Herman Melville, John McEnery, Jonathan Parker, Michel Leiris, Paul Scofield, Perec, Teatro Argentina
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