Come avevo preannunciato avuto modo di assistere a “Nodo alla gola” della Compagnia Khorakhané, in scena al Teatro Verga di Milano fino al 24 gennaio. Da fanatica del brivido e di Hithcock non sono rimasta affatto delusa.
Un ottimo allestimento, molto piacevole e avvincente, che fonde perfettamente il testo originale di Patrick Hamilton con l’adattamento cinematografico.
Si nota la fedeltà al testo teatrale già dalla scelta di riprendere alcuni dei nomi originali, come quelli dei due assassini intellettuali Brandon (Gianluca Iacono) e Granillo (Federico Passi), o di recuperare personaggi assenti nel film, come i due amici, la civettuola Leila (Aglaia Zannetti, anche regista dello spettacolo) e il debole Raglan (Andrea Abbatista).
Su uno sfondo scenografico a pannelli astratti, volutamente inquietante, il Professor Cadell (Enzo Giraldo) svelerà la terribile verità che vede Brandon e Granillo assassini dell’amico David, per scelta filosofica e del tutto immotivata.
Un tema di scottante attualità quello della violenza gratuita – soprattutto se si considera che il testo di Hamilton è del ‘29 – che non manca di far riflettere soprattutto nella parte finale, quando l’assoluta mancanza di coscienza dei due si scontra con il dolore di Cadell, che scopre il cadavere di David.
Completano questa compangia davvero molto affiatata e capace, la veterana Mirton Vaiani (la signorina Wilson) e Gianni Lamanna (Johnstone Kentley il padre di David).
Come avevo preannunciato avuto modo di assistere a “Nodo alla gola” della Compagnia Khorakhané, in scena al Teatro Verga di Milano fino al 24 gennaio. Da fanatica del brivido e di Hithcock non sono rimasta affatto delusa.
Un ottimo allestimento, molto piacevole e avvincente, che fonde perfettamente il testo originale di Patrick Hamilton con l’adattamento cinematografico. 
Si nota la fedeltà al testo teatrale già dalla scelta di riprendere alcuni dei nomi originali, come quelli dei due assassini intellettuali Brandon (Gianluca Iacono) e Granillo (Federico Passi) o di recuperare personaggi assenti nel film, come i due amici, la civettuola Leila (Aglaia Zannetti, anche regista dello spettacolo) e il debole Raglan (Andrea Abbatista).
Su uno sfondo scenografico a pannelli astratti, volutamente inquietante, il Professor Cadell (Enzo Giraldo) svela la terribile verità che vede Brandon e Granillo assassini dell’amico David, per scelta filosofica e del tutto immotivata.
Un tema di scottante attualità quello della violenza gratuita – soprattutto se si considera che il testo di Hamilton è del ‘29 – che non manca di far riflettere soprattutto nella parte finale, quando l’assoluta mancanza di coscienza dei due si scontra con il dolore di Cadell, che scopre il cadavere di David.
Completano questa compagnia davvero molto affiatata e capace, la veterana Mirton Vaiani (la signorina Wilson) e Gianni Lamanna (Johnstone Kentley, il padre di David).
Ecco una ricca gallery di “Nodo alla gola” realizzata da Federico Lamastra:
Filed Under: Prosa
Tags: Aglaia Zannetti, Alfred Hitchcock, Andrea Abbatista, Compagnia Khorakhané, Enzo Giraldo, Federico Passi, Gianlcuca Iacono, Gianni Lamanna, Mirton Vaiani, Patrick Hamilton, Teatro Verga
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