John Turturro al Piccolo con le “Fiabe italiane” di Calvino

Prima di John Turturro ci aveva provato  Federico Fellini. Negli anni Settanta il grande regista italiano si era
incontrato più volte con Italo Calvino per progettare insieme una messa in scena delle sue “Fiabe Italiane”.
A portare
finalmente sul palcoscenico la raccolta di fiabe provenienti dalle diverse tradizioni regionali d’Italia, è l’attore
italo-americano, feticcio dei fratelli Coen.
“Fiabe italiane (Italian folktales)”, prodotto dalla Fondazione del Teatro Stabile di Torino e dal Teatro Stabile di Napoli, con il sostegno del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, ha debuttato al Teatro Carignano di Torino e sarà al Teatro Strehler da stasera fino a 14 febbraio.
«Ho scelto le Fiabe italiane – spiega Turturro, alla sua seconda esperienza teatrale, dopo “Questi fantasmi” di De Filippo  al Mercadante di Napoli, nel gennaio 2006  - perché sono state il primo regalo ricevuto da mia moglie Katherine Borowitz, quando eravamo ancora fidanzati”.
Trovo che Turturro sia un attore geniale, ma confesso che l’operazione mi lascia perplessa. Spero infatti che il genio italico prevalga sulla smania analitica o folkloristica degli americani quando sono alle prese con storie nostrane (vedi il caso di “Nine”)
Lo spettacolo, ,intepretato, tra gli altri, dallo stesso Turturro e dalla moglie Katherine Borowitz, è in lingua inglese e si avvale delle musiche della Compagnia Artistica “La Paranza del Geco”.Prima di John Turturro ci aveva provato  Federico Fellini. Negli anni Settanta il grande regista italiano si era incontrato più volte con Italo Calvino per progettare insieme una messa in scena delle sue “Fiabe Italiane”.

Prima di John Turturro ci aveva provato  Federico Fellini. Negli anni Settanta il grande regista italiano si era incontrato più volte con Italo Calvino per progettare insieme una messa in scena delle sue “Fiabe Italiane”.

A portare finalmente sul palcoscenico la raccolta di fiabe provenienti dalle diverse tradizioni regionali d’Italia, è l’attore italo-americano, feticcio dei fratelli Coen.

“Fiabe italiane (Italian folktales)”, prodotto dalla Fondazione del Teatro Stabile di Torino e dal Teatro Stabile di Napoli, con il sostegno del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, ha debuttato al Teatro Carignano di Torino e sarà al Teatro Strehler da stasera fino a 14 febbraio.

Fiabe Italiane_Katherine Borowitz, John Turturro_foto Gianni Fiorito

“Ho scelto le Fiabe italiane – spiega Turturro, alla sua seconda esperienza teatrale, dopo “Questi fantasmi” di De Filippo al Mercadante di Napoli, nel gennaio 2006  - perché sono state il primo regalo ricevuto da mia moglie Katherine Borowitz, quando eravamo ancora fidanzati”.

Trovo che Turturro sia un attore geniale, ma confesso che l’operazione mi lascia perplessa. Spero infatti che il genio italico prevalga sulla smania analitica o folkloristica degli americani quando sono alle prese con storie nostrane (vedi il caso di “Nine”)

Lo spettacolo, intepretato, tra gli altri, dallo stesso Turturro e dalla moglie Katherine Borowitz, è in lingua inglese e si avvale delle musiche della Compagnia Artistica “La Paranza del Geco”.

La foto è di Gianni Fiorito.

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