“Rumors”, un Neil Simon esilarante con Zuzzurro e Gaspare

Le commedie di Neil Simon si sa, sono una garanzia. A dispetto di chi ancora considera la commedia un genere minore, i testi del grande scrittore statunitense sono delle macchine comiche perfette, dove nulla è lasciato al caso.
Prendiamo “Rumors”, la farsa in scena al Teatro Manzoni di Milano fino al 2 maggio, interpretata dai nostri Zuzzurro e Gaspare, diretti da Massimo Chiesa.
Lo spunto della trama è apparentemente esile: il vice sindaco di New York viene ritrovato nella sua lussuosa dimora, riverso in un lago di sangue, ferito a un orecchio da un proiettile. La moglie è sparita e il particolare non è irrilevante, dato che mancano poche ore al party per il loro anniversario matrimonio. “Nascosto” al riparo dagli scandali nella sua camera da letto da commercialista e consorte, il pover’uomo è ben presto reclamato dagli altri invitati: l’avvocato Lenn con la moglie Claire, il cinico candidato al Senato Glenn, in lite continua con Cassie e l’analista Welch con l’insopportabile metà perfettina Cookie. A poco a poco tutti vengono informati del “segreto” che annega in un mare di chiacchiere e pettegolezzi, i “rumors” appunto della tipica upper class newyorchese degli anni ‘80.
Zuzzurro e Gaspare mettono al servizio la loro intesa trentennale al meccanismo di un Simon french style, quasi un Feydeau modernizzato. Se anche si può fare un leggero appunto alla regia, un po’ lenta inizialmente, lo spettacolo decolla in breve tempo e si rivela travolgente. La compagnia è ottima con una lode speciale per Eleonora D’Urso (l’irresistibel svamp Chris) e Alessandra Schiavoni (la pungente Claire). L’abilità affabulatoria di Andrea Brambilla alias Zuzzurro sembra poi fatta su misura per il suo personaggio, un pettegolo che unisce la sua arte logorroica alla necessità del momento, inventando in pochi secondi una spiegazione plausibile alle penose condizioni del vice-sindaco. A voi la sopresa di sapere tutta la verità.

Le commedie di Neil Simon si sa, sono una garanzia. A dispetto di chi ancora considera la commedia un genere minore, i testi del grande scrittore statunitense sono delle macchine comiche perfette, dove nulla è lasciato al caso.

Prendiamo “Rumors”, la farsa in scena al Teatro Manzoni di Milano fino al 2 maggio, interpretata dai nostri Zuzzurro e Gaspare, diretti da Massimo Chiesa.

Lo spunto della trama è apparentemente esile: il vice sindaco di New York viene ritrovato nella sua lussuosa dimora, riverso in un lago di sangue, ferito a un orecchio da un proiettile. La moglie è sparita e il particolare non è irrilevante, dato che mancano poche ore al party per il loro anniversario matrimonio.

Nino & Andrea

“Nascosto” al riparo dagli scandali nella sua camera da letto da commercialista e consorte, il pover’uomo è ben presto reclamato dagli altri invitati: l’avvocato Lenn con la moglie Claire, il cinico candidato al Senato Glenn, in lite continua con Cassie e l’analista Welch con l’insopportabile metà perfettina Cookie. A poco a poco tutti vengono informati del “segreto” che annega in un mare di chiacchiere e pettegolezzi, i “rumors” appunto della tipica upper class newyorchese degli anni ‘80. L’inaspettato arrivo di un poliziotto complicherà notevolmente le cose.

Zuzzurro e Gaspare mettono al servizio la loro intesa trentennale al meccanismo di un Simon “french style”, quasi un Feydeau modernizzato. Se anche si può fare un leggero appunto alla regia, un po’ lenta inizialmente, lo spettacolo decolla in breve tempo e si rivela travolgente. La compagnia è ottima con una lode speciale per Eleonora D’Urso (l’irresistibile svamp Chris) e Alessandra Schiavoni (la pungente Claire). L’abilità affabulatoria di Andrea Brambilla alias Zuzzurro sembra poi fatta su misura per il suo personaggio, un pettegolo che unisce la sua arte logorroica alla necessità del momento, inventando davanti al poliziotto una spiegazione plausibile alle penose condizioni del vice-sindaco.

A chi andrà a vedere lo spettacolo, lascio la sorpresa di sapere tutta la verità.

Comments

No Comments

Leave a reply

Name *

Mail *

Website