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	<title>TOP HAT - spettacolo online &#187; Info blog</title>
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	<description>Lo spettacolo viene da voi</description>
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		<title>&#8220;Notre Dame de Paris&#8221; compie 10 anni</title>
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		<pubDate>Fri, 23 Sep 2011 13:49:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator>isabella</dc:creator>
				<category><![CDATA[Info blog]]></category>
		<category><![CDATA[Musical]]></category>

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		<description><![CDATA[Il 21 marzo 2001 la versione originale francese di &#8220;Notre Dame de Paris&#8221; debuttava al FilaForum di Assago. La sottoscritta era presente. Da allora ho sempre seguito &#8220;Notre Dame&#8221; e, anche se non nascondo di avere un debole per la musicalità della metrica francese, ho imparato ad apprezzare la professionalità e l&#8217;impegno dell&#8217;allestimento italiano.
Impegno che si [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: left;">Il 21 marzo 2001 la versione originale francese di &#8220;Notre Dame de Paris&#8221; debuttava al FilaForum di Assago. La sottoscritta era presente. Da allora ho sempre seguito &#8220;Notre Dame&#8221; e, anche se non nascondo di avere un debole per la musicalità della metrica francese, ho imparato ad apprezzare la professionalità e l&#8217;impegno dell&#8217;allestimento italiano.</p>
<p style="text-align: left;">Impegno che si rinnova per i dieci anni dal debutto, in cui si sono susseguiti diversi cast, da quello con Lola Ponce e Giò di Tonno (poi vincitori in coppia al Sanremo 2008  con la canzone &#8220;Colpo di fulmine&#8221;) che debuttò al Gran Teatro di Roma il 14 marzo 2002 a quello attuale, che vede sfilare una serie di giovanissime promesse del mondo musicale. Se nulla di fatto cambia dell&#8217;opera originale di Riccardo Cocciante e Luc Plamondon, con i testi italiani di Pasquale Panella e le splendide scenografie e coreografie di Martino Müller e Christian Ratz, i protagonisti sono tutti nuovi. Tra gli altri Alessandra Ferrari (Esmeralda) e Angelo Del Vecchio (Quasimodo) provengono da Giulietta e Romeo, Giacomo Salvietti  vanta una seconda posizione a &#8220;X Factor&#8221;, mentre Serena Rizzetto proviene dal vivavio della Clerici di  &#8221;Ti lascio una canzone&#8221;.</p>
<p style="text-align: left;"><img class="alignleft size-medium wp-image-3628" title="Zard" src="http://www.tophat.it/wp-content//2011/09/Zard-223x300.jpg" alt="Zard" width="223" height="300" /></p>
<p style="text-align: left;">Il produttore dello show italiano David Zard (a sinistra una foto che ho scattato alla conferenza di presentazione di &#8220;Notre Dame&#8221; lo scorso 22 settembre), accantona velocemente le polemiche sul cambio di location.  Lo show inizialmente era infatti stato programmato, con enorme dispiego pubblicitario, allo Stadio di San Siro il 30 giugno e il 1 luglio. Poi a causa di un crollo delle vendite dei biglietti, l&#8217;opera moderna è stata spostata al <a href="http://www.teatroarcimboldi.it" target="_blank">Teatro degli Arcimboldi</a>, dal 28 settembre al 9 ottobre. David Zard spiega l&#8217;accaduto: &#8220;le vendite andavano benissimo, con una media di 600 biglietti venduti al giorno. Poi la l&#8217;insuccesso di &#8220;Aida Colossale&#8221; a San Siro e lo sfavore dei giornali verso la possibilità di rappresentare opere allo stadio ha fatto precipitare tutto. &#8220;Siamo passati a una media di 19 biglietti venduti al giorno, che per uno spettacolo come &#8220;Notre Dame&#8221; è impensabile&#8221;. Da qui il trasloco agli Arcimboldi. Chi ha acquistato i biglietti di San Siro può ancora convertire il proprio biglietto e può trovare tutte le informazioni a questo <a href="http://www.notredamedeparis.it" target="_blank">link</a></p>
<p style="text-align: left;">Da notare che la tappa agli Arcimboldi include un&#8217;eccellente iniziativa: la produzione devolverà alla Caritas Ambrosiana 1 euro per ogni biglietto venduto. Il totale andrà a un progetto del Servizio Accoglienza Milanese (Sam) per l’accoglienza dei senzatetto.</p>
<p style="text-align: left;">
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		<title>Anna Mazzamauro in &#8220;Diario di un pazzo (che amava Shakespeare)&#8221;</title>
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		<pubDate>Thu, 04 Mar 2010 18:18:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator>isabella</dc:creator>
				<category><![CDATA[Info blog]]></category>
		<category><![CDATA[Prosa]]></category>
		<category><![CDATA[Adattiamoci]]></category>
		<category><![CDATA[Anna Magnani]]></category>
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		<category><![CDATA[Diario di un pazzo]]></category>
		<category><![CDATA[Fantozzi]]></category>
		<category><![CDATA[Gogol]]></category>
		<category><![CDATA[Graus Editore]]></category>
		<category><![CDATA[Livio Galassi]]></category>
		<category><![CDATA[Shakespeare]]></category>
		<category><![CDATA[Signorina Silvani]]></category>
		<category><![CDATA[Teatro Ghione]]></category>

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		<description><![CDATA[
E&#8217; decisamente riduttivo identificare Anna Mazzamauro con il personaggio della signorina Silvani. Senza nulla togliere alla spassosa caratterizzazione dell&#8217;impegatuccia mangiauomini di &#8220;Fantozzi&#8221;, la Mazzamauro si è rivelata con gli anni un attrice sensibile e un&#8217;interessante autrice.
Il suo nuovo lavoro &#8211; da lei scritto ed interpretato &#8211; si intitola “Diario di in pazzo (che amava Shakespeare)” [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: left;">
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">E&#8217; decisamente riduttivo identificare Anna Mazzamauro con il personaggio della signorina Silvani. Senza nulla togliere alla spassosa caratterizzazione dell&#8217;impegatuccia mangiauomini di &#8220;Fantozzi&#8221;, la Mazzamauro si è rivelata con gli anni un attrice sensibile e un&#8217;interessante autrice.</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">Il suo nuovo lavoro &#8211; da lei scritto ed interpretato &#8211; si intitola “Diario di in pazzo (che amava Shakespeare)” e sarà in scena a Roma, al Teatro Ghione dal 9 al 21 marzo.  La regia è Livio Galassi.</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">Lo spettacolo, ispirato a “Diario di un pazzo” di Nikolaj Gogol narra l&#8217;amaro destino di un attore frustrato  dal non essere mai riuscito a realizzare le proprie ambizioni, a tal punto da smarrire identità e ragione. Un destino infelice per quest&#8217;uomo che amava Shakespeare, che si stempera  nell’ironia tipica di un non-eroe.</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">Il testo di Anna Mazzamauro nasce proprio nel 2009 &#8211; anno del bicentenario della nascita di Gogol’ &#8211;  per celebrare il grande scrittore e drammaturgo russo e soprattutto il suo legame con Roma e l’Italia. Il 25 marzo del 1837 infatti Gogol’ arriva a Roma e se ne innamora arrivando ad affermare di aver trovato “la patria della sua anima”, il luogo dove “la sua anima viveva prima ancora che [venisse] alla luce”.</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">Lo spettacolo è arricchito da alcuni celebri brani Di Astor Piazzolla, eseguiti dal vivo Riccardo Taddei (fisarmonica e direzione musicale) e Claudio Merico (violino).</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">Da notare, tra l&#8217;altro, che dal 9 marzo sarà in libreria il libro dal titolo “Adattiamoci”, edito da Graus Editore, in cui, attraverso le memorie di tre personaggi eccezionali, “Anna Magnani”, “la Silvani” e “un Pazzo”, la Mazzamauro racconta la propria storia a modo suo.</div>
<p style="text-align: left;">E&#8217; decisamente riduttivo identificare Anna Mazzamauro con il personaggio della signorina Silvani. Senza nulla togliere alla spassosa caratterizzazione dell&#8217;impegatuccia mangiauomini di &#8220;Fantozzi&#8221;, la Mazzamauro si è rivelata con gli anni un attrice sensibile e un&#8217;interessante autrice.</p>
<p style="text-align: left;">Il suo nuovo lavoro &#8211; da lei scritto ed interpretato &#8211; si intitola “Diario di in pazzo (che amava Shakespeare)” e sarà in scena a Roma, al <a href="http://www.teatroghione.it" target="_blank">Teatro Ghione</a> dal 9 al 21 marzo.  La regia è Livio Galassi.</p>
<p style="text-align: left;"><img class="alignleft size-full wp-image-3195" title="Mazzamauro" src="http://www.tophat.it/wp-content//2010/03/Mazzamauro1.JPG" alt="Mazzamauro" width="614" height="410" /></p>
<p style="text-align: left;">Lo spettacolo, ispirato a “Diario di un pazzo” di Nikolaj Gogol narra l&#8217;amaro destino di un attore frustrato  dal non essere mai riuscito a realizzare le proprie ambizioni, a tal punto da smarrire identità e ragione. Un destino infelice per quest&#8217;uomo che amava Shakespeare, che si stempera  nell’ironia tipica di un non-eroe.</p>
<p style="text-align: left;">Il testo di Anna Mazzamauro nasce proprio nel 2009 &#8211; anno del bicentenario della nascita di Gogol’ &#8211;  per celebrare il grande scrittore e drammaturgo russo e soprattutto il suo legame con Roma e l’Italia. Il 25 marzo del 1837 infatti Gogol’ arriva a Roma e se ne innamora arrivando ad affermare di aver trovato “la patria della sua anima”, il luogo dove “la sua anima viveva prima ancora che [venisse] alla luce”.</p>
<p style="text-align: left;">Lo spettacolo è arricchito da alcuni celebri brani Di Astor Piazzolla, eseguiti dal vivo Riccardo Taddei (fisarmonica e direzione musicale) e Claudio Merico (violino).</p>
<p style="text-align: left;">Da notare, tra l&#8217;altro, che dal 9 marzo sarà in libreria il libro dal titolo “Adattiamoci”, edito da Graus Editore, in cui, attraverso le memorie di tre personaggi eccezionali, “Anna Magnani”, “la Silvani” e “un Pazzo”, la Mazzamauro racconta la propria storia a modo suo.</p>
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